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Le motomeraviglie d’Italia!

CAPITOLO 2:

Il Centro Nord Italia

Il primo capitolo de "Le motomeraviglie d'Italia" è stato visto fino ad ora da oltre 2000 motociclisti. E' molto più di quanto mi aspettassi, ringrazio tutti per la visita e l'attenzione.

 

Ne approfitto per ringraziare anche quanti mi hanno scritto e per rispondere che non mi sono dimenticato del meridione d'Italia; i prossimi capitoli riguarderanno anche il sud e le isole.

 

Lamps. Alberto.

 

 “Il motociclista è quello che ama riempire un contenitore di liquido infiammabile, metterlo su un motore bollente semovente e posizionare il tutto in mezzo alle proprie gambe"

 

Rita Levi Montalcini

2) Le motomeraviglie della terra

dei motori: Ferrari, Lamborghini

e Ducati.

2a) Museo Casa Ferrari - Modena: Uno spettacolo coinvolgente ed emozioante; automobili straordinarie e il racconto della vita del Drake, Enzo Ferrari. Il tutto, all'interno della casa dove nacque, allargata da una struttura di 2500 mq.

 

Via P. Ferrari, 85 – Modena. Aperto tutti i giorni.

 

2b) Museo Ferrari - Maranello (Mo): Esiste qualcuno a cui si debba spiegare perché questo luogo fa parte delle motomeraviglie? Non credo… J

Si trova a circa 300 metri dagli stabilimenti Ferrari, in via Dino Ferrari, 43 a Maranello. E’ aperto tutti i giorni, festivi compresi.

2c) Discover Ferrari & Pavarotti Land: Con lo slogan "Fast Cars, Slow food", nasce quest'anno (da aprile 2015) un'iniziativa che unisce la Ferrari, con i suoi 2 musei, e una serie di interessanti destinazioni modenesi del buon cibo e dell'arte. Con 60 euro a testa, vi offrono un autobus che vi accompagnerà in visita:

 

  1.  al caseificio 4 Madonne (Parmigiano Reggiano)
  2. Acetaia Giusti (aceto balsamico di Modena)
  3. Cantina Gavioli (Lambrusco)
  4. Nonantola (visita all' aabbazia di San Silvestro)
  5. Museo Enzo Ferrari
  6. Sito Uniesco di Modena
  7. Acetaia Malpighi
  8. Caseificio Hombre (Parmigiano Reggiano)
  9. Collezione Umberto Panini (museo automobilistico)
  10. Casa Museo Pavarotti
  11. Sassuolo (qui, collegamento eventuale con il Ceramic Land Tour)
  12. Maranello
  13. Musa (museo della salumeria Villani)
  14. Cantina Chiarli (Lambrusco)

 

Non si tratta di un tour motociclistico in quanto si svolge in autobus; tuttavia, se considerate che il solo ingresso al museo di casa Ferrari costa 26 euro, 60 euro per questo giro sono pochissime e, come all'asilo, si imparano tante cose ;-)

 

Per maggiori informazioni www.modenatour.it

se volete anche soggiornare, esiste un'offerta a patire da 198 euro a coppia.

 

2d) Fabbrica e Museo della Ducati a Borgo Panigale (Bo): Si possono visitare sia la fabbrica della Ducati che il museo dell'azienda, solo su appuntamento e solo accompagnati da una guida, ad un costo assolutamente modesto: 10 euro. Il prezzo è pagabile anche in loco. ATTENZIONE: la visita alla fabbrica si può fare solo dal lunedì al venerdì. 

2e) Museo della Lamborghini a Sant'Agata Bolognese (Bo): il museo è aperto in "orari d'ufficio", dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, e si trova in via Modena 12 a Sant'Agata Bolognese (Bo), presso la fabbrica lamborghini. Per maggiori informazioni cliccate qui

 “Il motociclista è colui che sa perché i cani amano mettere la testa fuori dal finestrino”

 

Anonimo.

3) Ferrara: Il centro storico di Ferrara fiorì tra il XV e il XVI secolo con la casa d'Este. Nella foto, il castello Estense, la cui costruzione fu terminata nel 1570 e a cui parteiparono il Tasso e l'Ariosto. Il centro storico di Ferrara è parte del patrimonio dell'umanità protetto dall'UNESCO dal 1995.

4) Urbino: Il centro storico di Urbino ospita la casa natia di Raffaello Sanzio e monumenti come Palazzo Ducale, la stalla Data, il duomo e la chiesa di San Domenico. La città è patrimonio dell'UNESCO dal 1998.

5) Perugia: qui non si possono perdere la cattedrale gotica di San Lorenzo, la chiesa di San Pietro, l'Oratorio di San Bernardino, la cappella di San Severo affrescata da Raffaello, il palazzo dei Priori, la Rocca Paolina. Se non vi basta, alla Galleria Nazionale trovate capolavori del Perugino, Pinturicchio (non Del Piero) e Piero della Francesca. Ci sono, inoltre, resti di mura etrusche, se venite a luglio l'Umbria Jazz e in autunno il l'Eurochoccolate.

6) Tuoro Lago Trasimeno: pochi ricorderanno che qui si è combattuta una delle più cruente battaglie della seconda guerra punica, tra i romani e i cartaginesi di Annibale; più che una battaglia, fu un massacro. I romani furono colti di sorpresa e sopraffatti. Se vi interessate di storia e volete saperne di più, qui è possibile. Esiste la ricostruzione storica di tutte le tappe della battaglia. Cliccate qui.

7) Montepulciano e il museo delle torture: dopo essere saliti fino al bel borgo storico ed aver parcheggiato, perchè il centro è isola pedonale, godetevi la piazza Grande e pranzate o prendete un caffè ad uno dei bei bar del centro (a volte troppo affollati di turisti). E poi, fate una cosa allegra che vi solleva il morale: visitate il museo delle torture. Io vi pubblico una rapida recensione fotografica!

8) Piazza Grande (o piazza Vasari) di Arezzo. La piazza è magnifica; atipicamente trapezoidale e fortemente inclinata, esula nettamente dalla normalità ed è ricca di fascino.. e di storia. Molto belli il campanile e i portici (dove ho scattato questa foto con i particolarissimi addobbi). Qui, ogni anno a settembre, si tiene ancora la Giostra di Sarracino, in cui si sfidano come nel Medio Evo cavalieri armati di lance (vedi le foto sotto).

9) La città fortificata di San Marino. Cosa vedere qui? Sottolineerei Piazza della Libertà, la Guaita, Palazzo Pubblico, i musei del mondo di Leonardo e delle Armi Moderne.

 “Se sei un motociclista, che Dio ti aiuti. Se non lo sei, che Dio ti perdoni."

 

Anonimo.

10) Civita, il paese che muore. Civita e ha 2 caratteristiche veramente uniche: la prima è vi si accede solo dal ponte pedonale che vedete nella foto; la seconda è che la chiamano anche "il paese che muore", perchè la collina su cui si erge è di tufo, che si erode di qualche centimetro all'anno. Non dico che ha le ore contate ma... meglio andarci alla svelta :-)

11) Le acque termali di Saturnia… Gratis! Le terme di Saturnia si dividono in 2: da una parte c’è il centro termale, famoso nel mondo e particolarmente attrezzato, che ovviamente prevede un prezzo e include la possibilità si svariati trattamenti benefici; dall’altra il torrente Gorello, che da luogo alla cascata del Mulino (nella foto), dove la stessa acqua del centro termale è disponibile pubblicamente, il che significa che non si paga!

 

12) L'isola del Giglio. Da Porto Santo Stefano (Argentario), il 50 minuti di traghetto si va all'isola del Giglio, e sono soldi spesi bene. La Costa Concordia non c'è più e questo è un bene e un male al tempo stesso; parlando con gli operatori turistici locali, vi direbbero quanta gente in meno viene qui da quando non c'è più la barca da vedere. Da un punto di vista motociclistico, l'isola è piacevolissima da percorrere e il punto topico, quello da non mancare, è la spiaggia delle Caldane.

13) Caraibi? no, è l'Argentario. Guardate la foto... E' il Promontorio dell'Argentario (Grosseto). Spendido mare, paesaggi straordinari, strade fantastiche da percorrere in moto, cucina di livello. Questa è senz'altro una delle immancabili motomeraviglie d'Italia. E' praticamente un'isola, collegata alla terraferma da tre lembi di terra larghi quanto una strada; molto suggestivo. Consigliata anche la visita a Orbetello.

14) Il museo Nazionale Etrusco di Tarquinia: uno dei più belli d'Italia: Il Museo Nazionale ospita reperti dell'epoca etrusca di grande valore e molto ben conservati. Inoltre, è una bella città, spesso meta di motogruppi locali.

15) Scavi archeologici di Tuscania: bella città archeologica che si trova (guardacaso) nel mezzo del percorso più motociclistico tra Tarquinia e Viterbo.

16) La Macchina di Santa Rosa - Viterbo: è una costruzione di circa 30 metri e pesante circa 5 tonnellate, che commemora l’antico baldacchino sul quale avvenne il primo trasporto della santa; il 3 settembre di ogni anno, una processione ad opera di 100 facchini, che diventano 80 nelle vie più strette e fino a 160 in salita (l’ultimo tratto si fa addirittura di corsa, secondo la tradizione), trasporta la macchina della Santa nel paese. La sua visione è uno spettacolo straordinario anche se non siete fedeli (vedi il video qui sotto).

17) La città sotterranea di Orte: cunicoli che si estendono per oltre un chilometro e mezzo sotto la città, risalenti all'epoca etrusca. E' qualcosa che non dovete farvi sfuggire.

18) La Cascata delle Marmore, in provincia di Terni. Per vederle si paga un biglietto, ma ne vale la pena. Si può comprare anche l'abbinata con la Carsulae, un sito archeologico poco distante e interessante.

 “Se un uomo parla due lingue, è bilingue. Se ne parla tre, è trilingue. Se ne parla una sola... E' inglese."

 

Anonimo.

19) La Carsulae, in provincia di Terni. Sito archeologico; il biglietto è acquistabile in combinata con la cascata delle Marmore.

20) Parco Naturale del Monte San Bartolo: Chi conosce l'Adriatico sa che è piuttosto insolito trovare una scogliera alta; fa felice eccezione questo parco (all'interno del quale si transita senza problemi in moto), che consente di arrivare punti panoramici di rara bellezza.

 

Il parco del monte San Bartolo su google maps

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