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Chamonix du Mont Blanc

Tappa della Route du Mont Blanc

Ci sono posti troppo belli per il mototurista, perchè ti obbligano a stare troppo tempo fermo, per vederli, viverli e apprezzarli fino in fondo.

 

Sono così tutte le grandi capitali; uno va a Parigi in moto e poi.. la lascia nel parcheggio dell'albergo e da quel momento in poi va a piedi, o in metropolitana, o in autobus.. Insomma, diventa un normale turista appiedato, e non è quello che il mototurista medio vuole dalla sua vacanza.

 

E' un paradosso: se un luogo è troppo bello, non ci va bene. Perchè noi vogliamo vedere, ma vogliamo anche andare in moto.

 

Ecco, Chamonix du Mont Blanc ha proprio questo difetto: è troppo bella, troppo ricca di cose da vedere, fare, vivere, per conciliarsi bene con il mototurismo.

 

Tuttavia, a mio avviso questa inerzia tipica del motociclista, che lo porta a sentire la terra che scotta sotto i piedi se sta per troppe ore con gli stivali giù dalle pedaline, va combattuta e vinta, perchè con tutto l'amore e la passione che provo per la moto, non posso e non voglio accettare di diventarne schiavo al punto di perdermi un posto come questo.

 

Se, come è successo a me la prima volta che sono venuto qui (e parzialmente anche la seconda) vi fate prendere dall'ansia di ripartire subito per fare strada, strada, sempre e ancora strada.. Beh, forse anche davanti ad una bella donna nuda tirereste dritto, ma io dico che è giunto il momento buono per ammortizzare il cavalletto.

Voglio essere banale, parto da qui: il Monte Bianco. Considerato l'ottava meraviglia del mondo è, come saprete, la vetta più alta d'Europa; per metà è italiano e per metà francese, ma la punta è dei cugini d'oltralpe. Per spiegarmi meglio, per vederlo dalla parte più bella bisogna andare di là, ovvero in Francia, ovvero a Chamonix du mont Blanc.

Mi par di sentire già la voce di un amico mio che dice: "Lo vedo bene anche dalla moto, il monte Bianco. O nel tempo di un caffè. E poi via, che le pieghe mi aspettano!"

 

Va bene, dico io, ma da sotto, ovvero restando con il culo ben saldo sulla moto, non la vedi mica l'Aiguille de Midi. Invece se tu accetti di parcheggiare e rinunci a qualche ora di curve, prendi una funivia mozzafiato... Mozzafiato anche al momento che paghi il biglietto, però :-( ...Beh, comunque, prendi la funivia dell'Aiguille de Midi, che già significa che ad un certo momento tu sarai quel puntino rosso sospeso nel vuoto...

Quella funivia ti porta su a 3842 metri, e lassù c'è questa costruzione dalla quale (se il tempo è buono) vedi il monte Bianco, certo, ma vedi anche tutte le altri Alpi francesi, svizzere e italiane, in un modo che, credimi, non le hai mai viste così! C'è l'altezza, c'è l'aria che è diversa, i colori sono più limpidi, è come passare dal cinematografo dei fratelli Lumiere a un televisore full HD. Una prospettiva nuova, diversa, emozionante.

 

E, quassù, ora, puoi fare anche un salto nel vuoto dentro a questa nuova opera di vetro; ma dove e quando, in vita tua, ti ricapita di stare sospeso su nel vuoto, e quando dico vuoto intendo le Alpi davanti e oltre 1000 metri di buco sotto di te. Credimi: devi farne di belle curve per emozionarti più di così!

Quassù, prima o dopo avere fatto la tua immancabile foto ricordo sospeso nel vuoto, siediti su una panchina, annusa l'aria, guarda cosa hai intorno. Sei in un posto magnifico. Allora, dimmi la verità: è o non è l'ottava meraviglia del mondo? Anzi, ti dico: We Nani, ma dove ti ho portato, eh? :-)

 

Se ti viene fame c'è il bar, c'è il ristorante, c'è tutto. E mangiare qui, con questo panorama, non è esattamente come buttar giù un Rustichella all'Autogrill, no? ...E, con quel che costa oggi come oggi l'Autogrill, non spendi neanche tanto di più! :-)

Da qui, tra giugno e settembre puoi prendere un'altra funivia per intensificare la tua esperienza diretta con il Monte Bianco, passare sopra il ghiacciaio du Geant e arrivare alla Pointe Helbronner in Italia. Tanto ormai ci sei, che fai.. non vai?

 

Tutto il giro ti costa almeno 3 ore, ma se arrivi nel giorno sbagliato, ovvero in alta stagione, fai pure conto su 5-6 ore. Insomma, la giornata se n'è andata e tu ...Ricominci a sentire il fuoco sotto gli stivali. La moto chiama!

Ma ormai è tardi, da qualche parte bisogna pur dormire, tanto vale restare qui. La città ha tanti alberghi, ce n'è per ogni tasca, e tra ristoranti, bar, pub e locali di ogni genere e per ogni età, troverai "sicuro come l'oro" qualcosa che ti piace da fare stasera. I negozi sono aperti, la passeggiata non è affatto deludente. Se vuoi fare il nonno, ci sono panchine ovunque per sederti, guardare il panorama, leggere un libro, ma se fa freddo vai pure a leggerlo in qualche bar, qui è normale nessuno si formalizza, nessuno ti rompe le scatole. E il wi-fi ce l'hanno tutti.

 

Se non vedi l'ora di ripartire, fammi dire velocemente che cosa lasci indietro andandotene di fretta: domani puoi prendere il trenino a cremagliera del Montenvers, che in 20 minuti ti porta alla Mer de Glace, a 1913 mt. di altezza.

 

Parliamo del più grande ghiacciaio francese, 7 km. di lunghezza e 200 metri di spessore del ghiaccio. Di un pò, lo hai mai toccato un ghiacciaio con mano? No? Ecco, qui non solo lo puoi toccare con mano, qui ci puoi andare dentro! Perchè qui c'è la grotta di ghiaccio, ritagliata ogni anno a partire dal 1800. L'hai mai vista una grotta di ghiaccio? Ci puoi arrivare a piedi, una volta sceso dal trenino, e fai anche un pò di moto.. Dai, sono solo 400 gradini! :-)

 

...Oppure, mano al portafogli, ci puoi andare con la telegabina.

E se ti dicessi che c'è un posto ancor più panoramico di quello dove siamo stati ieri? C'è una funivia che ti lascia senza parole. Viaggi sospeso a centinaia di metri da terra e quando arrivi in cima, hai la miglior veduta possibile sul Monte Bianco. E' meno famosa, ma forse è anche meglio, c'è meno ressa: è la funivia Brevent. ...E ti voglio descrivere la terrazza dove puoi mangiare: è un sogno. E' un sogno ti dico, una cosa che non ci puoi credere se non la vedi.

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